IL MARE IN MULTICOLOR


Quando il blu non è abbastanza

La primavera è ufficialmente arrivata spazzando via il grigiore dell’inverno e riempiendo il mondo di colore.  Ma a noi amanti del mare interessano solo tutte le sfumature che vanno dal verde al blu, i colori dell’acqua. Giusto? Sbagliato!
L’unione del blu del mare aperto con l’azzurro del cielo è uno spettacolo magnifico ma anche il suo incontro con la terra può essere altrettanto straordinario, soprattutto se la terra che incontra è di un colore fuori dal comune.

BIANCO
Spiaggia di Hyams, New South Wales, Australia


Sappiamo già cosa state pensando. Le spiagge bianche sono talmente famose da essere diventate uno stereotipo ma questa diversa dalle altre. È composta da finissime particelle di quarzo che hanno fatto sì che entrasse nel Guinness World Record come la spiaggia più bianca del mondo. Le guide turistiche raccomandano di portare gli occhiali da sole, di quelli buoni, perché questa spiaggia non è semplicemente bianca, è letteralmente di un bianco accecante!

NERO
Spiaggia di Punalu'u, Hawaii, USA



Se le spiagge bianche sono un must quelle nere sono enormemente più rare. La più famosa è sicuramente quella di Punalu’u. A prima vista sembra fatta di sabbia scurissima, in realtà è composta da micro cristalli di basalto, contenuti nella lava che colando nell’oceano esplode e si raffredda frantumandosi in miliardi di minuscole parti.


VERDE
Papakolea Green Sand Beach, Hawaii, USA



Di nuovo le Hawai, di nuovo tutta colpa di un vulcano (d’altra parte queste isole si sono formate così) ma questa volta anziché basalto la lava contiene densi cristalli di olivina, un minerale che conferisce alla spiaggia uno particolarissimo colore verde.


ROSA
Pink Sand Beach, Harbour Island, Bahamas, USA



Incredibilmente ne esistono diverse, di cui una in Italia, a cala di Roto nell’arcipelago della Maddalena ma quella che vanta il rosa più intenso mai visto si trova a Harbour Island nelle Bahamas. Il suo straordinario colore è dovuto alla presenza di frammenti di corallo e gusci di foraminiferi caratterizzati da un colore che va dal rosa tenue al rosa acceso. Un vero paradiso ecologico a cui è possibile accedere solo via mare ed entro il quale ci si può spostare solo a piedi, in bici e con auto elettriche.


ARANCIO
Spiaggia di Porto Ferro, Sardegna, Italia



Ritorniamo in Sardegna per trovare un’altra coloratissima spiaggia, quella di Porto Ferro. Non fatevi ingannare dal nome, non sono microparticelle di ferro a conferire a questa spiaggia un intenso colore arancio bensì la massiccia presenza di trachite rossa, un minerale di origine vulcanica di cui le terre sarde sono ricchissime.


MULTICOLOR
Glass Beach, Fort Bragg, California, USA



Siete degli eterni indecisi e non sapete che colore scegliere? Sceglieteli tutti! Questa spiaggia è particolarissima perché è il risultato della forza distruttrice dell’uomo unita alla straordinaria forza rigeneratrice della natura. Fort Bragg fino al 1967 era infatti una discarica a cielo aperto in cui venivano gettati dai residenti rifiuti di ogni genere, in particolar modo vetro. Chiusa al pubblico per ovvie motivazioni fu protagonista di vari programmi di pulizia ma, nonostante la buona volontà delle amministrazioni, risultò subito impensabile poter rimuovere tutti i frammenti di vetro presenti. Fortunatamente ciò che ferma l’uomo non ferma la natura. Il costante martellare delle onde ha fatto sì che i pezzi di vetro rimasti sulle coste venissero smussati fino prendere la forma di lucenti sassolini colorati che fanno di questa spiaggia una straordinaria meta turistica.


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